Il timore
Il timore è qualcosa che spesso
non ha nome
probabile abbia messo radici
in incognita se non prima ancora
che il mondo nascesse.
Rivolsi i sensi ad altre stagioni
quando l'inverno durò più del previsto,
avrei resistito per poco ancora
se avessi continuato a sguazzarvi dentro
a braccia tese.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
sergio garbellini30 maggio 2013
Descrivere dei versi il cui soggetto è il timore, non è impresa facile sotto il profilo poetico, eppure in questa lirica si denota una profondità dell'animo che non ammette dubbi, scritta con una attenta riflessione per un contenuto di estremo riguardo. Il timore è il nemico dell'amore, bisogna sempre saperlo scoprire ed emarginarlo dalla nostra vita, altrimenti si rischia di essere suoi schiavi. L'autrice, nel finale, ha saputo evadere da questa situazione precaria per non cadere in situazioni pericolose.