Non più speranze
Non più speranze
acerbe
che se stesse sperando
erano sogni
lampeggianti
né mature che di vita
le notti
smarrite
la mente turbavano,
soltanto
sul volto del cielo
strappi
partoriscono nuvole di pioggia
eternamente fredda.
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
Commenti (1)
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S
Stefano Medel30 maggio 2013
poesia complessa che denota sensibilità e acume; molto poetica e sofferta