Dubbi di prima mattina
Siamo amici
Siamo amanti
aitanti
tanti coraggiosi predicatori
di un amore che disconosciamo
ci promettiamo
poi dimentichiamo
vittime dei nostri momenti
di un autoritario sconforto.
Cosa siamo?
se non anime perse
riapparse
che blaterano
e come righe di una poesia
gettano parole
difficili e carnose
su di un corpo voglioso.
Oggi
cosa siamo?
Prede banali
di un fato
che ci ha modellato
come freddi esseri agghiaccianti
intrappolati in un corpo non desiderato.
Siamo amici
siamo eterni
terreni compromessi
di un amore che non vogliamo
o siamo nulla
solo argilla plastificata
dorata e appiccicosa
tra le mani
desiderose
di sfiorarsi
e tramutarsi in vere
sagome da avere.
©
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