Le ali dell'innocenza
Agnese Iannone
183 poesie pubblicate
+ Segui

Urlava forte quella sera
di primavera
la furia del vento
tra frondosi e giovani rami, strapazzandoli.
S’udiva un sordo lamento,
come vagiti di uccellini,
al nido strappati.
Via erano volati
senz’ali.
Urla in silenzio
al vento dell’indifferenza
la voce silenziosa di bimbi, strappati
al candore dell’infanzia.
Con ali tarpate, di fango perverso
macchiate, non vanno lontano.
A bassa quota volano
senza vedere l’ azzurro del cielo,
coperto da un grigio velo.
Scompare l’ orizzonte dei sogni
d’una stagione in fiore.
Sorda è l’ umana coscienza
al grido di sofferenza
della santa innocenza!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Agnese Iannone
M’ è sempre piaciuto, fin da piccola, leggere più che scrivere. Ho passato buona parte della mia vita ad insegnare nelle Scuole Elementari in vari comuni della provincia di Salerno e Napoli. Attualmente sono in pensione. Solo in tarda età, per caso, mi sorpresi a scarabocchiare versi, mentre ascoltavo una lezione di te
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cinzia Gargiulo1 giugno 2013
Una poesia che fa riflettere su un tema sociale molto duro, quello degli abusi sui bambini che dovrebbero vivere sereni e nel candore della loro età ed invece, spesso, subiscono traumi che si porteranno per sempre dentro. Opera molto apprezzata per contenuto e forma.

