Sei mia sorella

Colgo
nello sguardo
la realtà dura
sogni
difficili da lasciar andare
la paura
di restarne privi.
Basta una mano tesa
per rialzarsi
pur correndo
il rischio
di ricadere.
Ricerca di valori
caduti
nel dimenticatoio
dell'anima,
non si cambia
il passato
si guarda avanti,
non si è mai soli
ci sono i pensieri
che muoiono
appassiscono
ma ne nascono di nuovi
come pulviscoli
di carezze in volo
e si posano
sui brividi d'attesa
sull'apatia del mondo
sulla tua guancia.
©
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L'autore
Patrizia Pepe
Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
Commenti (1)
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Francesco Rossi31 maggio 2013
Bellissima poesia una dedica fatta col cuore dove si evidenzia la voglia di continuare il cammino della vita superando le difficcoltà della quotidianità. Un quadro poerico fatto di sensibilità, altruismo, tenerezza.
