Vu cumprà
Eri tra gli ultimi
così dicevano di te
e tutta la tua gente.
Esponevi per strada
mercanzia dai mille colori
ma i tuoi occhi parlavano
dei mille colori del mondo
grandi luminosi e profondi
il pietismo della gente, che noi,
gente comune ci offende
era lì, palpabile e sporco
intriso di falsità e incapacità
e intanto proponevi ai passanti
ai bimbi incuriositi e spaventati
la diversità dei colori, il bianco il nero
il giallo acceso del tuo sole
e io guardavo i tuo occhi...
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L'autore
Pepita
Sono nata circa quarant'anni fa..in un paesino ai piedi dell'Irpinia. Il terremoto dell'ottanta sembra averne cambiato i costumi. Avevo 8 anni quando c'è stato il terremoto e le cose che ricordo del periodo precedente sono le donne dai fianchi larghi che portavano lunghe vesti e coprivano capelli lunghi e grigi nono
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