Giorno estivo
La mia mente è come un giorno estivo
oppresso da una cappa di calura
che tutto appesantisce e fa sbiadire
e la volontà fiacca e intorpidisce
Tu musa sei come un forte vento
che giunge e il cielo libera e schiarisce
purifica l'aria e il respiro fa leggero
e lascia che il sole inondi il mondo di luce
Passi e la mia mano non ti afferra
passi e scuoti il mio piccolo mondo
la polvere da esso fai volare via
e il rancore tu muti in poesia
Passi e scuoti i sonagli sulla porta
della mia anima, chiusa e rinserrata
e da essi trai melodia dolce e lieve
non lo sai, ma mi parli d'amore
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero3 giugno 2013
Che dolci versi! Una calura estiva... oppressa afa d'amore... Si nota una melodia d'amore che riesce a penetrare nell'animo anche se passa ... tutto passa... e non si afferra. ... ottima lirica
