Mani di mamma

Ancor sembran di bimbo
quando su di te si posan
quest’occhi miei o madre
ritrovo parole
nell’alfabeto spezzato
di una lingua che ormai credevo morta
in quell’arco breve
fatto di ore piccole
nell’approssimar del sonno
quando il mio tutto si arresta
con il calpestio lento del tempo
e la tua carezza ferma l’istante
quello che mi separa
dalla rete oltre il confine
dove stanno appesi
i miei pensieri di cristallo
a respirar d’amore
tra le mani tue di mamma
che ancor riescono a scaldar di vita
quest’anima mia di gelo.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli3 giugno 2013
Di fronte a questi versi sento l'animo bambino che non cresce, non vuole crescere fra quelle carezze che sanno donare quella sensazione di gioventù protezione eterna! Versi molto belli e sentiti.

