Giano amore
Pasquale Lettieri
1111 poesie pubblicate
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L’altra faccia dell’amore
è un serpente dalle dure scaglie.
S’insinua nel fiume di sangue
eludendo facile la ragione.
Scorre veloce.
Si nutre della certezza del sentimento nello spavento.
Cresce, prolifera in pozzanghere paludose.
Si attorciglia alla gola dal dentro.
Divora ragione,
non ammette dolore.
Annienta l’amore.
Su muove piano nel rosso sangue,
scivola nell'abbondante pasto.
Sputa dalla gola veleno.
Rotolano pietre avvelenate
dall’insana bocca del contagiato.
Macigni...
Calcarei pensieri...
Proiettili di parole sputa l'ammalato innamorato
con disprezzo nell’altrui bocca dell'amata/o,
preparata/o, allo sputo di rimando.
Così inizia il conflitto.
Questo, per lo stupido profitto dell’ecoico serpente
che ride dell'ingenuità umana.
Oscura il sano sentimento e ride mostrando
canini appuntiti.
In tutto ciò,
poco o nulla centra Cupido,
che ride dell'accadimento.
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (1)
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nemesiel4 giugno 2013
L'amore Giano bifronte... indovinatissimo accostamento espresso in versi, forti ed umanamente reali. Accurata scelta linguistica in quel susseguirsi incalzante di verbi che ne stigmatizzano le azioni. Molto amara, troppo vera.

