Se avessimo voci d'angelo
Gianpiero De Tomi
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Avessimo le voci acute
di schiere angeliche
parleremmo al cielo
fradicio di tempesta
implorando di mitigare
la sua fredda ira.
Consuetudine vuole
che la mortalità
sia il muto stendardo
che privo d'alfiere
scuote confuso e dannato
ad ogni vento improvviso.
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Gianpiero De Tomi
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