Luna Park
Basta! Ho finito di correre.
Mi fermo all'ombra di questa
quercia che tante ne ha viste
ed attendo che mi raggiunga
la vita.
Passeggiare, ora voglio, tenendola
per mano. e le cose importanti della
vita osservare.
Cadute le illusioni, ancora aperte
le ferite dalle mille falsità inferte,
lento pede riprendo il cammino.
Non voglio più farmi irretire da falsi
profeti e rapaci meretrici.
Ho spento le luci del mio Luna Park,
e alla luce del sole, fiducioso, mi affido.
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Commenti (1)
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Santina Papa5 giugno 2013
Ogni verso mette in luce un'amara riflessione sul quotidiano vivere. Poi la svolta; un giorno presa coscienza di aver bruciato troppo in fretta le tappe con falsi idoli e illusori piaceri quest'anima si rende conto del vero senso della Vita, si guarda dentro, attorno e allunga la vista verso quelle cose importanti (i sentimenti veri, gli affetti, l'amicizia ecc...)E' finito il tempo del Luna Park; l'anima è cresciuta finalmente! Emozionante e vera. In questa vita ci si distrae facilmente e si è rapiti da falsi Dei.
