Solo, sono solo
Solo.
Sono solo.
In mezzo della tempesta al frastuono.
Lampi.
Disegnano nel cielo le mie ferite.
Sangue.
La pelle trapassata da un lama al rifiuto della mia dama.
Principe desolato anche se non abbattuto.
Viaggia tra le lande deserte per lui ma piene di gente.
Amore.
Ti vorrei dire che ti amo e scriverlo nella terra,
come un solco che mai si cancella.
Tristezza.
Trasforma l'energia come fa
il leone con la sua fierezza.
Libertà.
La mia ora può aspettar.
Ora più che mai all'altare ti vorrei portare
e se non vorrai ti capirò come tu sai
d'amore io sempre vivrò e sarò
libero nell'immensa luce
che mi porterà nel cuore della pace.
A te ho dichiarato
amor terreno e assai agognato.
D' ora in poi sarò sereno
mi è testimone il mio destino
che oggi si fa più vicino.
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L'autore
mirko federici
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
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