Ti prego cullami

Mi sento bambina accanto a te
e verso lacrime di bianco latte
se sei lontano.
Mi chiami piccola ma
le rughe di dolore e vita
fanno a pugni con questa parola,
eppure come nel grembo di madre
mi stringo te e annuso
il tuo odore che mi appaga
e sfama come pane.
Cullami al suono della tua voce,
e io volerò nel mondo dei sogni,
quelli che si fanno da piccoli,
senza incubi e tormenti.
Promettimi che nulla potrà accadere
in questo istante preciso
dove l'attimo ideale
raggiunge la perfezione
in un miscuglio d'emozioni
e ventate di fredda paura,
scaldami... baciami... amami
frantuma il passato
e inventa una nuova fiaba
senza lupi né streghe
così che possa dormire
allacciata al tuo petto
che canta una nuova canzone
che sa di lacrime e baci
mentre il giorno sbadiglia
a nuova vita solo per noi.
©
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