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Donne 6 giugno 2013 · lettura 1 min · 3130 letture

Eri tu

Umberto De Vita 311 poesie pubblicate
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Eri tu che da quella finestra adornata di splendidi gerani osservavi il viavai sottostante. Sovente passavo e scorgevo la tua snella figura aggraziata ancora di più nei crepuscoli primaverili. Talora, di sfuggita, mi pareva d’essere osservato mentre scostandomi con ritegno e disinvoltura m’allontanavo. Mi tornavi in mente sul far della sera quando le prime ombre consentono ancora di vedere la fine della strada. Mi rincresceva allor di non essermi soffermato a contemplare di più la tua finestra impreziosita dalla tua presenza. Ora, da troppo tempo ormai la rivedo sempre chiusa, tetra, malinconica e con i fiori appassiti; mi rimane solo la dolce visione: eri tu che da quella finestra...
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Sovente mi piaceva fare delle belle passeggiate in un bel viale appena fuori mano. Camminando e osservando tutto ciò che mi colpiva, avevo notato più d'una volta; una ragazza con i gomiti appoggiati sulla ringhiera del balcone che osservava il via vai. A forza di vederla e rivederla; mi ha ispirato questa poesia.15 gennaio 2015
L'autore
Umberto De Vita

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins

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Commenti (1)

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Stefana Pieretti17 settembre 2017

belli questi versi, dolci in una delicata, pura passione nascosta e questa leggere nostalgia fa pensare ... era così bello vederti, riempiva il giorno di un interno sorriso, ora non ci sei più ed è come se il sole ha perso luce. Bellissima! Complimenti poeta!