Come vento
Mani dolcemente allacciate sul collo
aprendo solo per respirare
l’aria gonfia
in bolle di sapone
Non respiro
se quel vento di scirocco
Non soffia più forte...
Sono vento di bora, lo sai,
ma anche un alito, una brezza leggera ...
sono fuoco rovente,
cenere dopo la fiamma.
Un gabbiano che accarezza le onde
e poi ritorna sulla terraferma...
Sono roccia
per quegli occhi innocenti
persi in un mare in burrasca...
Slega le mani
E ritroverai me stessa
infinitamente... sul filo tra equilibrio e follia...
©
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