Di senno
Ho maturato il senno
dei gesti dissennati
Esatti e abbandonati al caso
in caso di perfezione
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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Azar Rudif8 giugno 2013
Capire i gesti senza "senno" è utile nel caso si insegua la perfezione. Ma la perfezione, caso vuole, è causale ed ha bisogno di tutte le cause per esistere... per cui meglio l'imperfezione del caso
S
Sanzi9 giugno 2013
Io l'ho letta che... il caso salva dalla perfezione, ma non so se... i primi versi sono molto, molto belli... fa riflettere quel tipo di coraggio... bellissima...

