Bambina
Sono una viandate,
dondolo di sguardi geometrici,
cori di silenzi
e gocce di sete.
Nella testa il dolore pieno.
Ho consumato trincee d' occhi chiusi
ed ora supina annodo i giorni spiumati.
Tra mani e piedi un'altalena di scalzi sussurri.
Perche' mi lasci bambina?
corrimi incontro.
D'innocenze disfatte ho imbandito
il ventre,strappando l'inferno dal paradiso.
Mentre io quasi morivo,
le favole m'urlavi sulla fronte.
Riprendimi,raccoglimi,
mangiami e vomita pupille di stelle filanti
aggiungimi ai coriandoli,
sminuzzami in polvere di sole,
confondimi fra stormi di pensieri perduti...liberami
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Leaf4 aprile 2007
Ormai sai cosa penso di come scrivi, e quanto mi sia prezioso leggerti... Ogni volta è un sottile struggimento...
