Uno scrigno di cristallo

Era racchiuso
In un contenitore di cristallo
Il mio vuoto
ed io l’ho rotto
nell’intenzione di colmarlo
ora
ho tanti vuoti sparsi
piccoli
che rincorro
attento
a non schiacciarne uno ad ogni passo
ora
non so più quantificare
la dimensione
di tutto ciò che alla mia vita manca
mi affretto
a ricomporre
ciò che dava una ragione
a quel vuoto
che m’opprimeva il senso
sì
m’affretto
fra quei minuscoli frammenti di cristallo
prima
che uno sputo di vento li disperda.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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nemesiel10 giugno 2013
Poetica così attuale nell'espressione e così antica nellemozioni introspettive che la muovono... L'immagine di quel vuoto infranto in mille piccoli vuoti che non devono, non vanno dispersi perché ognuno di noi è fatto anche di quel "non essere stato"... di quel "non aver avuto"... fatto di quei vuoti non colmati.

