Restano sospese queste parole
Restano sospese queste parole
come nebbia sui monti.
Restano sospesi questi pensieri
come la pioggia invernale
sulla spiaggia deserta.
Restano sospesi questi respiri
come un vento a metà
nei parchi di notte.
Sospesa è la mia vita,
intrappolata in un cerchio al confine del vuoto.
Sospeso è il tempo, lumaca eterna e mai in ritardo.
Si attende.
Si attende il primo scoppio dei fuochi artificiali,
segnale inequivocabile della festa.
Si attende la sirena che annuncia l'arrivo del traghetto
oltre il faro, sospeso nella nebbia.
Si attende un sorriso,
si attende una carezza,
si attende, a volte,
anche un pugno.
Si attende qualcosa che assomigli alla vita e che abbia anche il sapore del sangue.
Continuano ad essere sospese queste parole
legate a questa neve che incombe
fuori dalla mia finestra.
Restano sospesi, in equilibrio caotico e mai statico, i miei libri
affastellati su ripiani sospesi in barba alla fisica.
Si attende la notte per dormire.
Si attende il sonno per sognare.
Si attende l'alba per risvegliarsi.
Si attende la veglia per attendere.
Prendi la mia mano, tu che non ci sei, e balliamo.
Balliamo sospesi su note e leggerezza.
Sospesi su un tappeto armonico ed armonioso.
Resta sospesa la mia anima
su dove avrebbe dovuto essere il tuo cuore.
©
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