Luna crudele

Guarda la luna se n'è andata
e la luce dell'aurora
ci bacia le guance
ancora arrossate
dopo la notte
passata... amata... consumata.
Le palpebre pesanti di sonno
si schiudono lente e appari
come dono la mattina di Natale
tra le coltri ancor tiepide
di fiato e odori notturni.
L'aria ebbra del giorno
muove nuove ombre,
slaccia le nostre mani
allontana le bocche
e ci strappa all'abbraccio caldo.
Aspetta luna crudele
solo un attimo ancora,
lasciami rapire l'ultimo
fiato del suo amore
e poi sarà il sole
a trafiggermi
con un solo raggio
quì in mezzo al cuore.
©
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