Profumo
sebina pintaldi
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Amava allargare le narici.
Avviluppare l'odore sfuggente dell'esistenza.
Affermava con tenacia che ogni cosa al mondo era un fiore
e in sé racchiudeva l'innato tipico profumo!
Eretta e tremula nei suoi aloni,
annusava il vento con instancabile ricerca...
Aspirava all'incontro con l'autentica bellezza!
La vita le si intagliava sulla pelle: superba!
Come pioggia innamorata delle friabili dune!
E all'ombra dei suoi fremiti malinconici,
si rintanava l'odore metallico del plumbeo cielo.
Lei emanava un odore indecifrabile!
Rievocava alla memoria
l'intrinseca mistura di terra e gelo!
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