Che cosa cerchi, che cosa vuoi?
Deludi
e puntualmente illudi
dai voce ai polpastrelli
disegnando un corpo
che desidera contatto
smanioso
impressionante fornitore di passione.
Sorridi
e puntualmente inganni
con la tua finta barba
e il latte fresco che bevi dal cartone
Agganci
e fondamentalmente riattacchi
le tue discussioni scarne
povere e ridotte
all'inverosimile assenza del nulla.
Le tue parole striminzite
le tue occhiate fredde
e sempre le tue mani
calde
ma vuote
di un vuoto eclatante.
Assorbi
e dannatamente svuoti
il tuo cuore di ricordi
le tue braccia di potenza
la tua fame delle mie gambe
e la tua sete di piacere
Ami
e facilmente affetti
ciò che marginalmente dai
I tuoi occhi distanti
il tuo corpo curioso
le tue dita tremanti
la tua voglia inappagabile.
©
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Commenti (1)
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Patrizia Ensoli16 giugno 2013
Un ritmo incalzante per una riflessione che non lascia scampo ... " ciò che marginalmente dai " Scorre in un crescendo che analizza e condanna!! Semplicemente brava!!
