Lasciala andare
Lasciala andare in un freddo inverno
in un'estate rovente da togliere l'energia
nell'immagine offuscata dalle lacrime
nel vento che temi e che ami
Lasciala andare nella leggerezza
in un nevoso solitario bianco
quando interminabile è la notte
e il sole si fa desiderare
Lasciala andare se stai per cadere
nel disequilibrio della sua assenza
ricordati della sua presenza di un tempo
quando era con te e contro di te
Amala per quel che era
per quel che di te faceva
e quando il vento soffierà più forte
non avrai più nulla da temere
©
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L'autore
Pepita
Sono nata circa quarant'anni fa..in un paesino ai piedi dell'Irpinia. Il terremoto dell'ottanta sembra averne cambiato i costumi. Avevo 8 anni quando c'è stato il terremoto e le cose che ricordo del periodo precedente sono le donne dai fianchi larghi che portavano lunghe vesti e coprivano capelli lunghi e grigi nono
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