Scenario dell'amore e della bestialità umana, in una sera d'estate
Questa sera,
abbiamo preso parte ad una festa;
una festa solo per pochi:
segreta e fuori dal mondo.
Siamo stati generosi con noi stessi,
consolandoci dalle nostre debolezze
e aprendo i nostri cuori.
Siamo stati egoisti
con la luna, il mare e le stelle,
ma eravamo in pace con le nostre anime.
Il mondo era in armonia con i nostri pensieri,
e non abbiamo fatto alcuno sforzo,
per capire che esiste davvero la felicità.
Appagante e meraviglioso tesoro,
espressione dell'amore e della bestialità umana,
sei tu forse quello che chiamano paradiso?
Ho sentito l'atmosfera carica di desiderio
penetrare nel mio corpo,
ed il calore bruciarmi la pelle.
Meraviglioso tesoro,
a te abbiamo ceduto la nostra ragione;
soffocati dall'inarrestabile preludio di respiri mozzati.
Insieme abbiamo creato un mondo di passione,
avviluppati sempre di più,
eravamo felici di farne parte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!