Non ho motivo
Non voglio più da un filo
di speranza pencolare,
quale foglia ingiallita che
resiste alla bufera.
Prendo atto del mutare
delle stagioni; lontana
ormai la primavera con
i suoi canti d'uccelli melodiosi,
i suoi profumi intensi ed i
tanti colori, di cui anch'io
un dì ho fatto parte.
L'autunno si è insediato,
s'acquieta la natura, si son
fatte fredde le giornate, ed il
buio ha fretta d'arrivare.
Non è più tempo di danzare,
nè ho alcun motivo per lottare,
dal capriccio degli eventi mi
lascio cullare, fragile relitto
in balia di procelloso mare.
L'amore che cercavo non l'ho
mai trovato e di un surrogato
non mi voglio accontentare.
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