Luna
Che hai, o luna,
da guardar stanotte
sospesa là
nel buio senza stelle?
Che illumini
dall’alto del tuo trono?
Qual sorte
salverai col tuo bel faro?
In tutto l’universo
i cuori umani
non fan che ricercar
la tua attenzione…
Quasi come se Tu
lucente argento
potessi realizzar
ciascun intento.
Così, da quando è il tempo
te ne vai
a spasso lungo il ciel
spandendo luce
scherzando con le stelle
tue compagne
senza star a sentir
le nostre lagne.
Forse Tu sei distratta
ma non puoi
finger di non notare
i nostri sguardi
tutti puntati addosso
al tuo bel viso
che senza nulla far
dona un sorriso.
E se un lieve sorriso
è il risultato
che in ogni cuor dell’uomo
sta celato
stanotte accanto al mio
ne vedrai tanti
di certo quelli
d’infiniti amanti.
Stanotte sei per me
una calamita
mi sembra di veder
tutta la vita
riflessa sui crateri
tuoi lontani...
Potessi star così fino a domani.
©
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L'autore
Triste
Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
Commenti (3)
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Pino Penny5 aprile 2007
da stampare e rileggere ogni tanto.non è da commentare... nulla si può aggiungere solo gustarla e rigustarla.con simpatia e stima.
Salvatore Ambrosino5 aprile 2007
hai scritto una poesia bellissima sono daccordo con pino
S
Stefano Toschi11 aprile 2007
Che bella questa romantica ode alla luna, musa ispiratrice di tutti i poeti! br


