Corro da sola
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
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La bellezza è in questa corsa così dentro la propria solitudine, nell'abbandono. Quanta verità in questi versi, la passione simile a quell'urlo animale, sprigiona tutta l'intensità di qualcosa che sta scoppiando dentro. Quale amore non rincorre?... Un eterno sfuggirsi, e poi quel prendersi e lasciare... un codice segreto, l'alfabeto degli amanti, indecifrabile, misterioso, unico.
È bella... esprime tutto l'amore che si può dare al di là do ogni cosa... Un amare senza limiti. ...
Correre e ascoltare ...il proprio battito... il proprio respiro ...la propria anima E' un denudarsi sudando e distillando essenza in questa fuga o evasione dalla realtà che non ci comprende. Si scandisce il tempo in compagnia della solitudine che è nemica ...ma anche amica fedele di verità del proprio io che emerge ...che si scopre rendendo paga l'inquietudine del'essere
Il rapporto di amore / odio che a volte (soprattutto quando l'amore non è completo, oppure è intralciato) si crea tra due innamorati. Il cercarsi e allo stesso tempo la sensazione di drammaticità che si vive in un rapporto 'promiscuo'. Un rapporto che dona ma che allo stesso tempo riesce a far percepire in ognuno degli attori il senso di estrema solitudine ...bella riflessione
Una passione odiosamata, dove l'irruenza del desiderio viene tramutata in un singhiozzante ardire di passione. Molti i fattori che giocano in queste situazioni: orgoglio, desiderio d'amare e di essere amati, passione, rabbia, ... Alla fine può succedere che si venga risucchiati dal vortice dei sensi, dal'amore mai domo, diventando naufraghi in un mare dolcemente desiderato! Bei versi, belle atmosfere evocate con termini gradevoli e ricercati (originale quel "crepuscolo incerto ed aranciato")!





