Faccella ianca
Guardanno sta luna
vurria putè murì.
Maronna sta luna!
Aggio ‘ntiso
co’ sole è ‘murriuso
e sta faccela ianca
ca’ sera s’affaccia
e dice o’ munno
“bona sera”.
E passa o’ tiempo e
tu te ne trase
e i’ me sento traduto
a’ te
faccela ianca.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (2)
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N
Narcisa5 aprile 2007
Stupendo dipinto di luna in vernacolo; mi ricorda Roberto Murolo, la poesia partenopea quando è così lieve e non urlata con i coloriti, è fantastica.
Giovanni Monopoli5 aprile 2007
in questa lingua internazionale ogni parola è un incanto e tu partecipi con grande forza a questa lirica dipinta ad arte... brava...

