Lo schiaffo della delusione
Chiara Vacchieri
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Sembra che tu sappia muoverti da sola.
Non hai bisogno di me,
della mia approvazione.
Sai come prendermi: per sfinimento.
La pazienza ti fa santa,
ma è la fine dell’attesa a rivelarti arpia.
Non ti curi di quel che voglio:
sono io quello che vuoi.
Anzi, io ti servo.
Servo per compiacere la tua insoddisfazione.
Sono io a stabilire il tuo successo
pagando con l’amarezza il tuo prezzo.
Vuoi trastullarti sulle mie ginocchia:
dove ti siedi tu,
l’umore non si rialza.
Dove passi tu,
i sogni si danno alla fuga.
Te ne freghi della volontà
che patteggia il mio riscatto
e guardandomi negli occhi
continui a torturarmi
frustandomi d’assenze
e possibilità negate.
Mi cancelli l’entusiasmo
disegnandomi attorno il nulla:
un deserto di motivi
dentro il quale mi chiedo
come fai a trovarmi
nascosta nei miei perché.
©
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L'autore
Chiara Vacchieri
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero20 giugno 2013
quando entra in gioco la delusione... ogni cosa diventa vana... versi di un'eccezionale bellezza interiore che l'autrice ci propone in versi eleganti e profondi...
Rita Cottone21 giugno 2013
Quando si resta delusi ... la vita sembra fermarsi ...tutto resta sospeso... ogni respiro nella notte parla dei ricordi nei sogni... la rabbia lascia nel cuore un vuoto ed un dolore che sembra non passare mai... ci vuole tempo... pazienza... e volontà...


