L'abirinto d'emozioni
Districarmi vorrei
sensazioni
corpo anima
affatica
nell'oblio mi perdo
in una voragine
prigioniera.
Vacillo
un ramo cerco,
una radice
che mi sostenga
il cuore trema
istanti di paura.
Qualcosa scorgo
Un Angelo?
Veli d’organza
fluttuano
un sorriso anelo
una mano nella mia
amore,
colori profumi
sensazioni
stupende,
come una rondine
al di là
libertà cerco
un mondo sublime.
©
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L'autore
Agnese Giallongo
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura .
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