Trent'Anni
Fabio bruschi
121 poesie pubblicate
+ Segui
Trovarsi a trent'anni
e non avere dentro già più niente
vuol dire tante cose
ma nessuna così importante
ma trovarsi a trent'anni
e non riuscire a credere più in niente
vuol dire sopravvivere
non vivere decentemente
Vuol dire tirare avanti
così tanto per fare
vuol dire che l'importante
è far finta di essere normale
Vuol dire che ormai
in fondo è tutto uguale
la notte oppure il giorno
il bene oppure il male
Comunque così è andata
e così allora sia
cosa importa a questo punto
se la colpa è tua o mia
Comunque così è andata
perché così doveva essere
dovevo capirlo io
che con te ci potevo solo rimettere
Però vedi se penso
a tutto il male che ti sei divertita a a fare
allora essere così
mi sembra perfino naturale...
Ma poi così è andata
e così allora sia
cosa importa, cosa conta
se la colpa è tua o mia
Ma poi così è andata
e così di conseguenza è
e ormai me ne frega poco di me
figurarsi poi di te...
E poi ti dirò
trovarsi a trent'anni
e fregarsene di tutto
non dico, no, che sia bello
ma non è neanche così brutto.
Trovarsi a trent'anni
che è tutto indifferente
vuol dire che da perdere
non t'è restato niente
Trovarsi a trent'anni
che in fondo è tutto uguale
vuol dire che ormai più niente
ti può far davvero male...
E trovarsi a trent'anni
tra cinismo e disincanto
vuol dire che ci sono
e che può essere anche tanto
E poi così è andata
così allora sia
non è morto mai nessuno
nè di noia né di apatia
E poi così è andata
così allora sarà
intorno tutto cambia
io sono sempre qua,
intorno tutto scorre
ed io mi sono fermato già...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Fabio bruschi
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Lubrano Radagast6 aprile 2007
Il cinismo è il Male del nostro secolo... br un Mondo fatto di niente, di ipocrisia, di gesti mancati e parole scontate br bella la tua poesia, piaciuta br br Francesco
Cristina Khay6 aprile 2007
Adatta ad essere in musica, rimata, ritmata, gradevole. E’ un momento di stasi espresso, di riflessione che cova sotto il velo della disillusione... br E’ l’attimo rigenerante, quello del vuoto che porterà alla reazione, alla molla.


