La voce
Mi separava da te
quel sentiero serale,
tra ombre d'ulivi neri
e un cielo estivo
aperto alla luna.
La tua voce
s'accostava piano
piano meno lontana,
eufonica nell'aria,
sospesa tra terra
e cielo, come la mia
gioia inquieta
di un personale
infinito; mentre
lasciavo ogni indugio
dell'attesa alle spente
case, ai giardini richiusi.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
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Silvia De Angelis26 giugno 2013
Una voce intensa e dolcissima che sa vibrare nel modo giusto, per donare emozioni davvero indimenticabili nel tempo... Poesia apprezzatissima
