Quasi quasi mi rivesto

Viaggio nudo
qui su queste righe
senza lustrini
strass
e l’abito finto della sera
tutto libero
anche il pendente oggetto
che dondola ormai quieto
sotto pancia
ragion per cui
non c’è cagione
che ogni tanto cara lettrice
tu debba
prendere in prestito la mia penna
per poi ricopiare a specchio
ciò che scrivo
pasticciando con parole vuote
la tua immagine
e quindi di riflesso anche la mia
è vero che il mio verso è nudo
ma
vorrei che desse un emozione
che non fungesse da strumento
per la tua insana ricreazione.
©
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L'autore
Turan
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