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Amore 23 giugno 2013 · lettura 2 min · 4169 letture

"Le Lune"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
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tante le lune che tremano se notte varca i confini (D) 1 - Luna Nuova - Per prima cosa hai guardato coriandoli di cielo nei miei occhi fragili di lembo e non avevi paura di consolare il mare dei ricordi andati a notte Ti ho vista esitare una sola stella e sui lievi passi di un sentiero avevi lacrime nere di temporale portate via dal vento dei segreti 2 - Luna Crescente - Il fuoco delle sere aveva specchio per vedere il rosso del tramonto in un riflesso di nostalgia sospesa a tutte le voci mai deposte in volo Eppure cresceva il desiderio di noi fra i colori pallidi dei mattini freddi segnati dalle corde in controluce già strette nel cammino delle notti 3 - Primo Quarto - Poi raccontavi di tante sfere andate mentre il fumo di un grigio pallido abbandonava i sogni di germoglio. Era la terra coltivata ad un solo seme Le gravide cancrene di un frutto scuro lasciato maturare fra i conflitti passati, già dimenticati e poi sospesi al cielo mentre le nubi lamentavano la pioggia 4 - Luna Piena - Non ricordavo nulla più del mondo, liquido profondo sulla pelle ambrata che celava il gelo alle tenebre profonde per poi tornare a tarda estate, nuda Quasi per paura di un argento pieno tenuto in scacco dalle follie del mare. Nessuna stanchezza fino al mattino quando la prima rugiada sognava buio 5 - Ultimo Quarto - Le parole divenivano silenzio vivo e solo in parte gravavano sul corpo già disciolto alle ultime stelle curve. Le tue labbra erano attese in preghiera A volte socchiuse per non far male alle prime tristezze di remoto sogno mai immaginato in fondo al cuore che batteva perle sul bordo delle ciglia 6 - Luna Calante - Le foglie vagavano l'argento dei ricordi e vicino all'orizzonte la falce delle notti apriva ferite appena accennate sulla pelle, ancora calda di una carezza immaginata Evitavo di guardare il cielo troppo scuro ed i segreti del mattino esitavano luce. La luna non sarebbe più stata così viva né il mare calmo dopo una tempesta così vuoto e buio da non lasciare traccia.
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Commenti (4)

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Gentiana Marika23 giugno 2013

Cantare alle lune... i poeti ne sono da sempre innamorati e questo autore l'ha fatto egregiamente! Lirica molto bella, originale e autentica, degna della penna che l'ha dipinta!

Elena Poldan23 giugno 2013

Il ciclo d'un amore cantato attraverso le fasi della luna, ma una luna immersa nelle onde scure d'un animo tenebroso: Drakul!...

Elle23 giugno 2013

La nostra maestosa e regale Luna, porto dei poeti e scrigno d'ogni sogno. Una luna dipinta a immagine di donna seguendo il tratto del suo viso, la bellezza del suo corpo. Sensazioni che fluttuano avanzando come l'accelerare del flusso sanguigno, il palpito del cuore che spinge... e questo sguardo di poeta che si strugge... meravigliosamente ...tutto INCANTA

nemesiel24 giugno 2013

Seguire in versi il percorso della luna... e di un amore, un sentimento e un corpo di donna. Versi eleganti, pregevoli, ricchi di una sensibilità personale e di una capacità letteraria non comune, comunicativi, vivi senza "dubbi" interpretativi. Raramente uso l'aggettivo bella per commentare una poesia ma questa lo è davvero... non possono esistere altri vocaboli.