"Alalgar aveva mentito"
Stefano Drakul Canepa
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vola la sabbia
e trema il buio nel tempo
di stelle ignote (D)
Alalgar aveva mentito ed il cielo
non sarebbe stato più lo stesso
dopo la sua era di dolore e tenebra,
dopo le carezze negate all'alba
Le vestali conoscevano le sfere d'oro
ed il segreto dei torti e degli scrigni,
mai aperti per non urtare i sogni
di qualche demone divenuto Dio
Alalgar aveva costruito le alte mura
ma il deserto sa ingannare le pietre
ed il tempo copre ogni follia di cenere
che non sia amore per i sogni neri
Le streghe sussurravano per gioco
e nelle notti di luna piena il vento
sembrava una danza di fiume e luce,
una di quelle risposte mai date al buio
Alalgar avrebbe regnato a lungo
per poi morire di nostalgia e rimpianto.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Santina Papa25 giugno 2013
Ogni verso mette in luce la personalità di un sovrano ambizioso, così tanto che è disposto anche a mentire, ingannando se stesso ed il suo popolo ed anche l'Amore. Coloro che lo accompagnano le cdd vestali conoscono la vera natura di Alalgar edificatore di alte mura di falsità che ben presto lo porteranno a far una vita di rimpianti e nostalgia oltre che di oscurità del cuore. Sublime come la fantasia di questo intenso autore, ideatore di versi che rapiscono il lettore nella loro caratteristica linea d'ombra.

