50 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale stefanocanepa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Fantasia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Fantasia 24 giugno 2013 · lettura 1 min · 2384 letture

"Alalgar aveva mentito"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
+ Segui
vola la sabbia e trema il buio nel tempo di stelle ignote (D) Alalgar aveva mentito ed il cielo non sarebbe stato più lo stesso dopo la sua era di dolore e tenebra, dopo le carezze negate all'alba Le vestali conoscevano le sfere d'oro ed il segreto dei torti e degli scrigni, mai aperti per non urtare i sogni di qualche demone divenuto Dio Alalgar aveva costruito le alte mura ma il deserto sa ingannare le pietre ed il tempo copre ogni follia di cenere che non sia amore per i sogni neri Le streghe sussurravano per gioco e nelle notti di luna piena il vento sembrava una danza di fiume e luce, una di quelle risposte mai date al buio Alalgar avrebbe regnato a lungo per poi morire di nostalgia e rimpianto.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

* Alalgar: Sovrano Sumero dell'Antica Era, regnò per circa 36 mila anni secondo la leggenda

L'autore
Stefano Drakul Canepa
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Santina Papa25 giugno 2013

Ogni verso mette in luce la personalità di un sovrano ambizioso, così tanto che è disposto anche a mentire, ingannando se stesso ed il suo popolo ed anche l'Amore. Coloro che lo accompagnano le cdd vestali conoscono la vera natura di Alalgar edificatore di alte mura di falsità che ben presto lo porteranno a far una vita di rimpianti e nostalgia oltre che di oscurità del cuore. Sublime come la fantasia di questo intenso autore, ideatore di versi che rapiscono il lettore nella loro caratteristica linea d'ombra.