Desiderio

Desiderio,
arretrato livido
e della bocca
solo qualche briciola
Desiderio, scolpito sulle pietre
sopra marmi distinti per odore
caduto come un sasso nel fondale
E scivoloni, stropicciati
sintattici versi in risalita
di questo piacere che sprofonda
Ovunque
L'eco stolta, delle scarpe il profumo
come cuoio sulla lingua, aderente
al tacco pronunciato
Qualche centimetro - perché no!
Infilzato sulle spalle di questo dolore
Desiderio, lontano ruggito
d'adesioni alle sottane, alzate ripide
di perizomi fuorviati al lato
Solo uno scivolone,
- ancora uno in caduta -
ti prego
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L'autore
EnzoL
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo4 luglio 2013
Un caldo desiderio... quasi fermo sulle labbra... accompagna la mano sicura mentre cerca dove si perdono i sensi ...marcando quel dolce profilo di calda pelle..."alzate ripide di perizomi fuorviati al lato"... ed è caduta libera immerso tra quegli odori... ovunque... no stile particolare il suo desiderio... oltre la quotidianità di approcci scontati... Particolarmente apprezzato lo stile e la magica sequenza...

