Chicchi di creta

E’ arrivato mansueto
Il tempo del mio afflato
Si ruberà di me di nuovo
Un altro istante per costruire
Racconti come tanti da consegnare
Indifesi tra fronde d'alberi tanto
Più attempati delle mie frasche
Disegnerà tinte dal colore
Del grano maturo
Ogni spazio affidato senza nome
Dai molti grigi discordi a allungarsi
Chicchi di creta senza più barba
Combinati insieme sull'assicella
Ove il fascio del vespro s'imbeve
D'ombre fra pensieri funaboli
D'uomo, per tingersi nella volta
Più alta, una fiammella ad ogni stella
Che nuova alba affievolirá per me
Ora o mai le ragioni son spazio
Inclemente ed io ho attraversato
L'era delle passioni abbaglianti
Raccimolo i fulvi, i porpora ed il rubini
Che si battibeccano oscillanti
Lo sfioro incantato dell'acqua a mangiarsi il sole
Passerá ancora molto vento
A tingere i ricordi che il rimembro detrae
E piano piano ogni lume sará
Nuovo orpello a indicar la via
D'un prossimo memoriale
Che ho sperso tra i segni del volto
Scivolato fra le mani
Ora, ogni cosa si combina al centro
Di quelle speranze dalle
Braccia spalancate fra i tuoi sguardi
Che trafiggono il cuore la dove
Si discioglie l'inoltrata ora della notte
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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