716 lettori online · 358.738 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 26 giugno 2013 · lettura 1 min · 892 letture

Animo fuligginoso

Poesiaerre 518 poesie pubblicate
+ Segui
Giorni stagnanti nella pece. Peculato alla vita. Diluvia ancora pece. Specchiandosi, affondano le ore, risucchiate dalle pozze . Dibattersi e contorcersi, impregna le ali appesantendole, e schizza come veleno, a mille all'ora sul respiro sigillandolo. Tempo denso, un buco nero il torrente in piena . Inghiottito da oscurità fiore degli anni, annerita luce di lucciola. Animo fuligginoso, senza più spirito e fede.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

impasse d'anima

L'autore
Poesiaerre

"Tanti miei domani..sono diventati...altri giorni."...il mio motto è ...Saprò Ricominciare Sempre... Stordita,ubriaca di numeri ed espressioni, ho obliato formule e algoritmi, e nell'impulso di nuova vita le mie emozioni e la mia anima trasmigrano in accenni di versi . ..la mia oasi di felicità... Ancella di poesi

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Jura26 giugno 2013

La poetessa impegna nei suoi versi immagini che vogliono comunicare lo stallo in cui si trova a volte la persona umana. Come un cormorano invischiato nell'oleoso petrolio che chiazza il mare, una volta incontaminato, così resta imbrigliato l'uomo. Versi bellissimi, profondi; comunicano il disagio di uno stato subito ma sottendono, al contempo, la necessità di liberazione.

Rosita Bottigliero26 giugno 2013

Giorni stagnanti... nella pece... suggeativa descrizione di un animo che affronta strette vie... Versi che lasciano intravede grande sensibilità interiore. ...

Massimiliano Moresco26 giugno 2013

Una poesia che da il forte senso di disagio interiore per quelle situazione di impasse da cui è difficile uscire. Non si ha la forza per uscirne e il terrore di rimanere invischiati in quella "pece" ci fa sondare strade già praticate ma non più efficaci e allora anche la Luce è soffusa, quasi maligna o intermittente come quella lucciola.

Giovanni Monopoli26 giugno 2013

una riflessione dell'essere circondato dai suoi momenti tetri e offuscati alla vista con animo contrastato e colme di incertezze... privo di speranza

carla composto26 giugno 2013

momenti di profondo disagio interiore nei quali l'anima rimane intrappolata in una difficile situazione... ben espresso questo stato d'animo che sembra non abbia via d'uscita...

Francesco Rossi26 giugno 2013

La persona umana quando si trova in uno stato mentale come quello che ha verseggiato la poetessa ha certamente bisogno d'aiuto per uscire dal tunnel della cenere, perché appare evidente che un qualche cosa ha preso fuoco. Spesso la noia, ma ancor più la resa portano l'individuo nello stato mentale poetato dalla autrice.