Un verso e un altro ancora
Un verso
e un altro
e poi un altro ancora
come fossero gradini
gradini di una scala infinita
alla ricerca di qualcosa
qualcosa che hai dentro
ma che ti corre sempre avanti
in salita
verso chissà dove
il respiro
sempre corto
sempre affannato
ma non puoi fermarti
no
non puoi
e allora corri
su per quelle scale
con lo zaino sempre pieno
pesante
sogni
speranze
lacrime
e tanti vuoti
tutto lì dentro
e ad ogni scalino
sempre meno speranze
sempre meno sogni
sempre più lacrime
sempre più vuoti.
E corri
e scrivi
sali
e la felicità è una nuvola
e la tua scala ci si perde
dentro a quel cielo
poi quando la nuvola svanisce
ti accorgi
che ci sono altri gradini
di cui non vedi fine
e altre nuvole
e altri giorni.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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I
India29 giugno 2013
Uno scalino per ogni verso o un verso per ogni scalino. Molto bella questa poesia... in salita, in discesa, finita, infinita... proprio come è la vita e come lo è altrettanto la poesia
