Riflessi d'acqua
Anna Maria Scamarda
386 poesie pubblicate
+ Segui

Oh, se si potesse dire di quei sorrisi
che sgorgano dal cuore
anche quando l'anima
è imperversata dalla tempesta...
E di quell'acque azzurre solidari,
che si prestano
-discrete -
a rifugiare il dolore:
gocce,
salate come il mare.
Riflessi d'acqua,
agli occhi dei bagnanti.
Ma come fa il dolore a tingersi d'azzurro?
E la gioia...
a danzare sulla tempesta?
E poi li vedi zampillare...
la gioia e il dolore.
-Lucenti-
fra mille soli spadaccini
a difenderli
negli oceani del cuore...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Maria Scamarda
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi26 giugno 2013
Gioia e dolore in danza, questo l'aspetto che originalmente colpisce in questa composizione che entra piacevolmente nell'universo percettivo di chi la legge.

