Medievali reminiscenze
Chiara Vacchieri
290 poesie pubblicate
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Scalpiccio di cavalli.
Un pesante portone cigola
ruotando sul perno
di cardini avvinazzati dalla ruggine,
mentre il batacchio di ferro
colpisce più volte
il tumulto di fondo
facendosi largo
tra i rintocchi delle campane.
S’apre la vista sulla corte:
una dorata nuvola di polvere
si solleva dal profumo di terra
tra lo svolazzo di candide piume,
rivestendo la nera toga d’un prete
intento a convertire al silenzio
un’allegra girandola
di giovani voci colorate.
Al passo del vento
lo straniero avanza
nel vivo del borgo:
gladiatori in azione
brandiscono spade
fendendo le risa
di festanti baccanali.
Vibrante d’indiscreta curiosità,
il cicaleccio delle donne
stiletta il visitatore
oltrepassando l’armatura
con ambigue illazioni.
Ma la sua fierezza,
ch'è sorda alle ciarle,
affoga le allusioni
in uno sguardo di ghiaccio,
sgozzando le malelingue
con la lama del riserbo.
Ed i pensieri s’impregnano
d’un vago sapore di sangue.
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L'autore
Chiara Vacchieri
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero26 giugno 2013
un portone antico ricorda battaglie e suggestioni, danno il via a pensieri delicati che l'autrice ci descrive in maniera affascinante come se il film della storia avesse inizio in un verso... di sangue...
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mollimra27 giugno 2013
una spettacolare entrata in scena, in un suggestivo teatro d'altri tempi un cavalier con tanto d'armatura avanza mentre un'orda di gladiatori brandiscono la spada, a morir ... le malelingue

