Arpeggio di poesia
Bartolomeo Errera
49 poesie pubblicate
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Sciocca luna
che dormi qui
dove parlo d'amore con me,
rubo la poca luce
per una breccia
di stupore al mare.
sciocco mare
che mi culli qui
dove sono relitto
di barche alla fonda,
rubo un'onda di sale
per uno sciabordio
di silenzio alla notte.
sciocca notte
che ti spalanchi qui
dove sono ombra
su un letto di ricordi,
rubo il cono dei lampioni
per uno scintillio
di turbamento alle stelle.
sciocche stelle
che dormite qui
dove parlo d'amore con me,
rubo quel che brilla
per un pugno di stupore
alla sciocca luna.
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L'autore
Bartolomeo Errera
Commenti (3)
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EmiliaGuerra27 giugno 2013
molto bello svegliarsi e trovare queste parole, è un bel modo per iniziare la giornata!
Francesco Rossi27 giugno 2013
Il poeta delizia il lettore con versi stupendi, altamente percettibili e coinvolgenti. Il tutto espresso in finissima poetica.
Pierangela Fleri27 giugno 2013
Altro che sciocca... La perfezione della stesura dei versi e la profonda malinconia che trapela, lasciano inebetiti i lettori con una chiusa da tuffo al cuore



