Il vecchio pazzo
Anche se vado lurido e logoro
e con la barba incolta
non ho da rendere conto a nessuno io.
Dormo nello sgabuzzino sotto al municipio
e da qualcuno c'è sempre
una minestra e un bicchiere di vino
che mi riscaldano.
Non voglio soldi
per i miei piccoli lavori qua e là
è roba che rende cattivi:
per questo la sera
se me li danno per forza
li butto giù dalla piazza
e i ragazzi li vanno a raccogliere.
Ma la mattina il sole
mi trova sempre che dormo
e mai nessuna donna o uomo
ha fatto di me uno schiavo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!