Io ti ricordo
Stringevi onde rotonde di sospiri
planando nel digiuno della vita.
Cinta alla morte
e nella danza senza ragione,
seguivi con le orecchie
il fiato corto smorzando il corpo
e il mutamento.
Derisa dalla paura
piegata sui ginocchi della saggezza,
nella pena ti svetivi.
Sottraendo il destino...
In un baleno il tempo
s'inchino' e nell'affanno
l'anima ricordo' l'eterno.
©
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Commenti (5)
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Pino Penny7 aprile 2007
l'effetto che”ricevo” da questo tuo indelebile ricordo, è un dolore che mai ti lascerà, perché non si può accettare una dipartita prematura... i dolori, saranno presto, solo cose passate.pino.
G
Grandesempre Giorgio7 aprile 2007
Stringevi onde rotonde di sospiri planando nel digiuno della vita. L'inizio è molto profondo, tutta la poesia è scritta attraverso versi intensi che donano immagini delicate e struggenti!
Leaf7 aprile 2007
Quanta delicatezza d’animo, quanta poesia in te...
Massimo C7 aprile 2007
Versi molto belli.. mi hanno colpito molto.. Brava Raffaella.
C
Chris7 aprile 2007
in un baleno i tuoi versi sono penetrati nel fortino del mio sentire... bellissima lirica


