Effimero volo
Non mi appartiene più
l’ardore vero del volo effimero
che m’avvinghiava vivo
all’attimo mortale.
Tra mille e più pensieri
ti vorrei chiudendo gli occhi
ma più non sento
quel che un dì forte bramavo.
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Commenti (2)
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sergio garbellini28 giugno 2013
Quando il desiderio tende a scemare nel suo significato più vivo, allora la passione scade di tono e si arrende il fuoco dell'ardore amoroso, si avverte un calo dei sentimenti e si scioglie quel calore intenso che trascinava all'amore. La passione dei sensi non si lascia comandare, è lei che ci sprona quando la fiamma è ardente, altrimenti ... Molto interessante.
Francesco Rossi28 giugno 2013
Stile fermo quello della poetessa che si inserisce con garbo nella dualità del sentimento preminente.
