Inquietudine
Non più parole da pronunciare.
Il vuoto annulla i confini.
Le inquietudini si librano in volo.
Le passioni soffocate
scandiscono il tempo
di un orologio senza più età.
Voci
vuote
vibrano nell’ immensità,
cavalcando il simulacro
dei rimpianti.
Oblio impudico
di mani che si cercano
e si perdono spossate.
Occhi deserti
saggiano corpi
uguali e diversi
che la Fine accomuna
in un unico afflato.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli7 aprile 2007
malinconico andare verso strade senza uscite... ma allora deve essere tutto chiuso? . . . basterebbe voltare l’angolo e forse una via d’uscita si trova...

