Rime

Rime
sussurrate appena
dalla mia voce spenta
narrano
annusando dalle precarie imposte
spifferi di libertà
insieme a l’aria
che a stento vi trapassa
solo lo sguardo
naviga oltre i vetri sporchi
un breve spazio per la mia vista corta
unto
da un aria impura
dalla disarmonia
del passo delle ore
ma è libero il mio sguardo
e se chiudo gli occhi vola
aspetta la spinta del vento
e via
verso cieli tersi
lasciando la mia solitudine
inchiodata al mio immobile pensiero
all’essenzialità del vuoto
alla mia pelle
che resta lì
a mordere i ricordi
©
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L'autore
Turan
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