Granelli d'oro

La somma di un dolore
in una clessidra silenziosa
granelli d'oro
raccoglie il vento,
delle nostre notti le briciole sole
si fanno ora compagnia.
Geme la notte,
e la poesia è un parto di stelle
una cavalla in corsa
un lampo
nel cielo muto.
La somma di un dolore,
di due lucciole in un prato
di un riflesso
di luna
nella notte,
che non sa tacere.
©
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Commenti (1)
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Jura30 giugno 2013
Lirica intensa della quale protagonista è la notte che non sa tacere, nella quale il dolore si tramuta in versi che trapuntano la carta come stelle in cielo, scalpitanti come cavalli. Bellissima l'immagine dei granelli d'oro confinati negli spazi di una clessidra, metafora de ricordi che possiamo solo veder scorrere ma che non hanno più futuro.
