Mangia la balena
Balena,
dalle labbra di arcobaleno,
mangia l'ultimo rumore
dei balocchi.
Mangia soldi, speculazioni
cementificate sul niente,
sudore dalle fronti stillato
lacrime per un lavoro mai ripagato.
S'abbuffa di belle speranze,
bolle operative
veicolo di favori ed affari.
Sbuffa la balena
stanca ed arenata
persa l'onda dell'occasione.
Essere abnorme
concepito astruso,
ora agonizza stanco
nelle secche della crisi.
©
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