Emmanuele ...Vorrei

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (11)
soavemente si recita una preghiera con gli occhi del cuore ... un animo gentile che pensa al benessere di tutti... molto apprezzata
Ed è così, con semplicità e con il cuore che bisogna rivolgersi al Signore, Lui è lì ad accogliere le nostre parole ed i nostri propositi. Una preghiera molto sentita che arriva diritta al cuore, molto apprezzata.
Parla col cuore questa magnifica lirica. La sensibilità dell'autrice mi è diventata cara e giovano e rasserenano il mio animo nei momenti di stanca. Versi che faccio anche miei, diventando una preghiera quotidiana.
Emmanuele, Dio è con noi: questi versi Lo fanno sentire ancora più vicini a noi. Sono versi spontanei, che vengono dal cuore e come tali reali, sentiti, che danno onore all'Autrice, persona ricca di sentimenti interiori e di notevole senso del sacrificio. Lirica commovente, musicale, una preghiera personale di grande raccoglimento e potenza interiore...
Un cuore generoso e grande al servizio della fede e dell'uomo con grande slancio e semplicità di vita. Versi che accostano tutti a nostro Signore. Eccellente preghiera spontanea e da imitare.
Ed è una soave preghiera questa che l'autrice con semplicità e dolcezza ha recitato al Nostro Padre che tutto vede e tutto sa. Versi bellissimi che sgorgano dal cuore ed un raccomandarsi alla clemenza e all'aiuto del nostro Creatore. Complimenti a questi magnifici e sentiti versi.
Delicata preghiera rivolta a Nostro Padre, che conosce tutti i nostri dolori e gioie... che può aiutarci se a Lui ricorriano. Ad ogni nostra difficoltà lo invochiamo e lo ringraziamo per i suoi doni. La poetessa versifica con grande cura e con certosina scelta lessicale. Una preghiera da condividere, il mio elogio.
Ottima poesia da cui traspare la profondità di un sentimento religioso e la sensibilità d’animo della poetessa. Il “Padre nostro”, la preghiera più bella che tutti conosciamo, ma dice, la poetessa, vorrei, a volte, pregare con parole mie, e lo dice con tanta semplicità e consapevolezza, che ai miei occhi quasi si materializza questo incontro tra l’anima dell’autrice e Dio. Il mio elogio!
Il testo trasmette un forte senso di religiosità dove il Signore è Luce che colma gli occhi e la mente, rifugio e conforto .Versi lineari di grande impatto, accorata, stupenda!
Una bellissima preghiera, quasi una confidenza, per ritrovarsi a lui più vicina e chiedergli come si farebbe con un buon padre di aiutare tutti, nessuno escluso, in questo tempo di grandi incertezze.
Una poetica di profonda spiritualità. L'autrice si denuda e mette in evidenza quella fede vera, sostanziale che credo accompagni la sua esistenza. Io però vorrei sottolineare un aspetto che mi pare sia determinante, a volte si pensa che il dolore sia una prova. Io non ne sono convinto, credo che il dolore sia una prerogativa se vogliamo vederla sotto l'aspetto teologico una prerogativa di satana che dispensa dolore, quindi stiamo attenti, il Cristo ha già abbondantemente sofferto e patito pene terrene, perché dedicargli le nostre? Ovviamente il contesto poetico lascia ampio spazio ma visto la concretezza che spesso l'autrice mette in mostra mi permetto di dissentire sul dedicare il nostro dolore al CRISTO uomo. Crocefisso.











